L’itinerario prosegue per il paese di Nebida, dal suo belvedere si può ammirare uno straordinario sfondo marino da cui spicca la laveria Lamarmora, dopo una lunga scalinata immersa nel verde potrete ammirare questa costruzione mineraria costruita con pietre a vista di fronte al mare, ai piedi della laveria un approdo utilizzato per caricare il materiale che oggi viene utilizzato come trampolino.
Pan di Zucchero e Porto Flavia
Lungo la strada molteplici falesie che si specchiano sul mare, la più imponente è il Pan di zucchero che predomina tutto il golfo con i suoi 133 metri di roccia calcarea, in prossimità di Masua lungo un costone roccioso nel 1924 venne costruita la galleria Porto Flavia che rappresentava un innovativo esempio di ingegneria, venne scavata per circa 600 metri, comprende un sistema di gallerie sovrapposte in cui un nastro trasportatore riceveva il carbone dai siti estrattivi e li convogliava direttamente sulle stive delle navi. Oggi Porto Flavia è fruibile turisticamente e da qui dopo aver percorso la galleria sarete sorpresi dalla spettacolare vista che potrete ammirare; il Pan di zucchero di fronte a voi e tutto il golfo di Gonnesa fino all’ isola di S. Pietro, una vista mozzafiato che non dimenticherete mai.
Spiagge di Nebida e Masua
Nebida e Masua inoltre, sono disseminate di piccole ed incantevoli spiagge dove potrete godere tranquillamente le vostre vacanze circondati dalla natura ricca di vegetazione, se siete appassionati di trekking, mountain bike, birdwatching e arrampicata, il territorio di tutto il Sulcis Iglesiente si presta benissimo a queste attività a contatto con la natura. Potrete godere di paesaggi intatti, all’ interno della costa verrete accolti da una rigogliosa vegetazione, percorsi come Canal Grande che vi porterà ad attraversare fitti boschi e profondi canyon, tra la vegetazione vedrete le spettacolari falesie calcaree, immerse dai profumi di mirto, ginepro e rosmarino. Durante le vostre escursioni potrete imbattervi faccia a faccia con qualche pernice sarda, nel periodo estivo con delle upupe, nel cielo volano sempre più numerosi falchi, sparvieri e le maestose poiane, lungo gli stagni fenicotteri rosa e aironi. Nei boschi più fitti i padroni di casa sono i cinghiali, le lepri ed i conigli selvatici, volpi donnole e martore, lungo i corsi d’acqua la timida testuggine di Hermann.






